Acqua di Parma: il profumo della pasticceria italiana
Acqua di Parma e il Profumo della Pasticceria: tre dessert diventano fragranze per la casa
Acqua di Parma porta nella casa il Profumo della Pasticceria: tre dessert italiani diventano candele e diffusori tra fragranze, design e tradizione.
Il profumo di un dessert può evocare un ricordo, un luogo, un gesto familiare. Acqua di Parma parte proprio da questa dimensione sensoriale per dare vita a Il Profumo della Pasticceria, un progetto che porta nella casa l’atmosfera raffinata della pasticceria italiana attraverso candele scultoree e diffusori.
Il progetto nasce dal dialogo con il pasticciere Luca Bernardini, chiamato a reinterpretare tre grandi classici della tradizione italiana: cassata, tiramisù e panna cotta. Non una semplice trasposizione dei loro sapori, ma un percorso creativo nel quale ingredienti, texture, colori e profumi diventano materia per una nuova esperienza olfattiva.
Tre dessert italiani diventano tre fragranze per la casa
Per Acqua di Parma, Luca Bernardini ha creato una Cassata alla Zagara, un Tiramisù al Gruè di Cacao e una Panna Cotta ai Mirtilli Selvatici, lavorando su ingredienti capaci di definire l’identità di ciascun dessert.
Da qui è iniziato il dialogo con i maestri profumieri Alexandra Carlin, Clément Marx e Domitille Michalon, che hanno assaggiato le creazioni per trasformarne non tanto il gusto, quanto le sensazioni.
Il risultato sono tre interpretazioni olfattive molto diverse.
Tiramisù al Gruè di Cacao, firmato Alexandra Carlin, si apre con l’intensità del cioccolato appena grattugiato, evocato dall’estratto di guscio di cacao. Nel cuore, l’accordo di mascarpone introduce una morbidezza cremosa, mentre il legno di quercia aggiunge struttura e sfumature affumicate.
Cassata alla Zagara, creata da Clément Marx, punta invece sulla luminosità mediterranea dell’acqua di zagara. L’accordo di pan di Spagna ne ammorbidisce il cuore, mentre la vaniglia del Madagascar aggiunge profondità e una sensazione avvolgente.
Più frizzante e intensa è Panna Cotta ai Mirtilli Selvatici, firmata Domitille Michalon. La nota di limone apre la composizione con una freschezza vivace, seguita dall’accordo di panna cotta al mirtillo e dall’intensità dei frutti di bosco. La vaniglia chiude il percorso con una morbidezza calda ed elegante.

Quando la candela diventa un oggetto di design
La parte più interessante del progetto è forse il modo in cui il dessert viene tradotto anche nella forma.
Le tre candele riprendono infatti le silhouette essenziali dei dolci di Bernardini e sono realizzate con una particolare costruzione a doppio strato: una cera esterna più scura e priva di profumazione protegge un nucleo interno profumato e più chiaro.
Con il consumarsi della candela, la forma scultorea esterna rimane riconoscibile mentre l’interno viene progressivamente rivelato. Un piccolo gioco di materia e contrasto che rende l’oggetto interessante anche al di là della sua funzione olfattiva.
Anche il colore richiama gli ingredienti protagonisti: arancione mandarino per il Tiramisù al Gruè di Cacao, verde per la Cassata alla Zagara e tonalità di mirtillo selvatico e panna per la Panna Cotta ai Mirtilli Selvatici. La stessa palette viene ripresa nei flaconi dei diffusori.
A completare la collezione c’è una nuova tonalità per la Maison, una sofisticata confezione color mora.

La pasticceria secondo Acqua di Parma
Con Il Profumo della Pasticceria, Acqua di Parma porta così nella casa uno degli aspetti più riconoscibili dell’Arte di Vivere italiana: il piacere di un dolce, la cura della presentazione, la scelta degli ingredienti e il tempo dedicato a un’esperienza sensoriale.
Una collezione che mette insieme profumeria d’ambiente, alta pasticceria e design, trasformando tre dessert della tradizione in un racconto contemporaneo da vivere attraverso il profumo.