Una scia teatrale e magnetica: Let’s Pretend celebra i 20 anni di Etat Libre d’Orange

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Let’s Pretend di Etat Libre d’Orange celebra 20 anni di profumeria anticonvenzionale

Etat Libre d’Orange celebra 20 anni di libertà olfattiva con Let’s Pretend

Scopri Let’s Pretend, la nuova fragranza con cui Etat Libre d’Orange celebra 20 anni di libertà creativa tra note teatrali, sensuali e magnetiche.


Etat Libre d’Orange e Let’s Pretend: il profumo come arte della trasformazione

Da sempre, Etat Libre d’Orange occupa un posto speciale nell’universo della profumeria artistica. Non soltanto per le sue creazioni anticonvenzionali, ma per quella capacità rara di trasformare ogni fragranza in un racconto, in una provocazione elegante, in un gesto identitario.

Per celebrare il suo ventesimo anniversario, la Maison francese torna ancora una volta a giocare con simboli, emozioni e contrasti, presentando Let’s Pretend, una fragranza che prende ispirazione dal teatro della vita e dall’iconica visione shakespeariana secondo cui “tutto il mondo è un palcoscenico”.

Un tema che il brand interpreta con la sua consueta sensibilità irriverente: il profumo diventa una maschera sofisticata, non per nascondersi, ma per rivelare qualcosa di più autentico e profondo. Una seconda pelle invisibile, capace di trasformare chi la indossa senza mai cancellarne la verità.

campagna della fragranza Let’s Pretend di Etat Libre d’Orange

Una fragranza teatrale, sensuale e sfaccettata

Creata dalla profumiera Nisrine Grillie per Givaudan, Let’s Pretend costruisce la propria narrazione olfattiva come uno spettacolo in tre atti, tra luce, sensualità e profondità materica.

L’ouverture: luminosa e magnetica

L’ingresso in scena è immediatamente vibrante. Il mandarino illumina la composizione con la sua energia frizzante, mentre il pepe rosa aggiunge un accento elettrico e contemporaneo. Lo zafferano introduce invece una sfumatura più enigmatica, quasi cinematografica, che incuriosisce fin dal primo istante.

Un’apertura costruita per catturare l’attenzione come il sipario che si alza su una pièce destinata a lasciare il segno.

Il cuore: pelle, velluto e seduzione

Nel cuore della fragranza emerge tutta la sensualità dell’osmanto assoluto, con le sue sfumature morbide e leggermente cuoiate che ricordano il profumo della pelle scaldata dal sole.

La pesca amplifica l’effetto vellutato della composizione, regalando una femminilità soffusa e avvolgente, mentre le sfaccettature fiorite si fondono delicatamente con la pelle di chi la indossa. Il risultato è intimo, elegante e profondamente personale.

Il finale: legni preziosi e fascino avvolgente

Nel dry down, Let’s Pretend acquista spessore e carattere attraverso una base intensa e sofisticata. I legni preziosi donano struttura e raffinatezza, lo styrax scalda la composizione con accenti balsamici e sensuali, mentre il benzoino lascia una scia cremosa e magnetica.

Una chiusura scenografica, costruita per restare impressa come l’ultima battuta di un grande spettacolo.

Flacone della fragranza Let’s Pretend di Etat Libre d’Orange

Il profumo come maschera contemporanea

Con Let’s Pretend, Etat Libre d’Orange continua a esplorare il rapporto tra identità e percezione, trasformando il profumo in un accessorio emotivo prima ancora che estetico.

La fragranza invita a giocare con le proprie sfaccettature, ad attraversare ruoli, desideri e interpretazioni con leggerezza e libertà.

E forse è proprio qui che si nasconde il fascino più autentico della profumeria artistica: nella possibilità di reinventarsi ogni giorno, semplicemente scegliendo quale scia lasciare dietro di sé.

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