Controllo gratuito dei nei in farmacia 2026: torna “Cerca il tuo neo” di Heliocare per la prevenzione del melanoma
Quando la prevenzione incontra la quotidianità: il ritorno di “Cerca il tuo neo”
Torna la campagna “Cerca il tuo neo” di Heliocare con controlli gratuiti nei nei in farmacia fino al 20 maggio 2026. Dati, prevenzione e importanza dello screening dermatologico.
Nel calendario della salute cutanea, la primavera segna un appuntamento sempre più rilevante: la ripartenza di “Cerca il tuo neo”, la campagna di screening dermatologico che porta i controlli gratuiti direttamente nelle farmacie italiane.
Promossa con il supporto di Heliocare e Cantabria Labs Difa Cooper, l’iniziativa si conferma un ponte concreto tra prevenzione e accessibilità, con l’obiettivo di intercettare precocemente le lesioni cutanee sospette e promuovere una cultura della protezione solare più consapevole.
Attiva fino al 20 maggio 2026, la campagna coinvolge circa 115 farmacie distribuite su tutto il territorio nazionale, trasformando il punto vendita in un presidio di salute e informazione.
Un modello di prevenzione diffusa che parla al quotidiano
Il cuore del progetto resta la semplicità del gesto: avvicinare la prevenzione alla vita di tutti i giorni.
Attraverso le farmacie aderenti, è possibile accedere a visite dermatologiche gratuite presso strutture specializzate, facilitando così la diagnosi precoce e la consulenza professionale.
Un approccio che si inserisce in un contesto ancora segnato da alcune criticità culturali: l’idea che l’abbronzatura sia sinonimo di benessere o estetica continua infatti a resistere in una parte significativa della popolazione.

Abbronzatura e percezione del rischio: i dati che fanno riflettere
L’Osservatorio Heliocare evidenzia una fotografia interessante delle abitudini degli italiani:
- quasi 1 italiano su 2 associa ancora l’abbronzatura alla bellezza o alla salute
- solo una minoranza riconosce con chiarezza i danni dei raggi UV
- appena il 16% utilizza la protezione solare tutto l’anno
- il 77% non conosce la regola ABCDE per il controllo dei nei
Nonostante l’ampia diffusione dei solari, la continuità nell’utilizzo resta uno dei punti più deboli, insieme alla riapplicazione regolare durante l’esposizione.
Protezione solare: tra consapevolezza e abitudini imperfette
Un altro aspetto rilevante riguarda il comportamento quotidiano:
- il 92% dichiara di usare la protezione solare
- circa la metà sceglie SPF 50 o superiore
- una parte non trascurabile ammette di dimenticarla o di considerarla scomoda
Emergono anche abitudini meno virtuose, come il riutilizzo dei prodotti solari dell’anno precedente o la scarsa attenzione alla riapplicazione ogni due ore.
Un quadro che racconta una consapevolezza in crescita, ma ancora non completamente consolidata.
Le barriere alla fotoprotezione: perché la prevenzione non è ancora una routine
Le ragioni che frenano una protezione costante sono spesso legate a fattori quotidiani:
- dimenticanza
- percezione di scomodità
- scarsa sensibilità al rischio
- desiderio di abbronzatura
- convinzioni errate sulla vitamina D
Elementi che confermano quanto la prevenzione, più che un’informazione, debba diventare un’abitudine culturale.
I risultati della campagna 2025: numeri che parlano chiaro
L’edizione precedente di “Cerca il tuo neo” ha coinvolto 1.885 persone, contribuendo a una significativa attività di screening:
- 12 melanomi individuati
- 50 basaliomi
- 6 carcinomi a cellule squamose
- 67 cheratosi attiniche
- 297 soggetti con nevi sospetti da monitorare
Dati che confermano il valore concreto della diagnosi precoce e il ruolo fondamentale delle campagne di prevenzione sul territorio.

Un invito alla consapevolezza quotidiana
La forza di iniziative come questa risiede nella capacità di trasformare la prevenzione in un gesto accessibile, vicino, quasi naturale.
La pelle racconta la nostra storia ogni giorno, e imparare a proteggerla significa scegliere una forma di cura che va oltre la stagione estiva.
In questo percorso, la collaborazione tra farmacia, dermatologi e realtà scientifiche rappresenta un tassello fondamentale per costruire una cultura della salute più solida e duratura.