Douglas e Ogyre: partnership sostenibile per la salvaguardia degli oceani
Douglas e Ogyre: quando la bellezza incontra la salvaguardia degli oceani
Douglas collabora con Ogyre per la raccolta di rifiuti marini: un progetto sostenibile che tutela oceani e comunità locali.
Un impegno concreto tra sostenibilità e responsabilità ambientale
Una nuova sfumatura di bellezza oggi merita tutta la nostra attenzione: quella che guarda al futuro del pianeta. Ed è proprio in questa direzione che si inserisce la collaborazione tra Douglas e Ogyre, un progetto che unisce visione, responsabilità e azioni tangibili a favore degli oceani.
Si tratta di un intervento concreto che contribuisce alla tutela della biodiversità marina, affrontando una delle emergenze più urgenti del nostro tempo: l’inquinamento da plastica.
Un progetto che parte dal mare (e dalle persone)
Fondata con l’obiettivo di proteggere gli ecosistemi marini, Ogyre ha sviluppato un modello virtuoso che coinvolge direttamente le comunità locali. Il cuore del progetto? I pescatori.
In Paesi come Italia, Brasile, Indonesia e Senegal, sono proprio loro a diventare protagonisti di un cambiamento reale: durante le attività quotidiane — o in momenti dedicati — raccolgono i rifiuti presenti in mare, riportandoli a terra per essere poi gestiti in modo responsabile.
Un gesto semplice, ma dal valore straordinario.

755 kg di rifiuti marini: il contributo concreto di Douglas
All’interno di questa partnership, Douglas sostiene la raccolta di 755 chilogrammi di rifiuti marini, contribuendo in modo diretto alla riduzione dell’inquinamento e alla salvaguardia degli ecosistemi.
Una volta recuperati, i materiali vengono affidati a partner specializzati:
- i rifiuti riciclabili vengono reintrodotti nei processi produttivi
- quelli non recuperabili vengono gestiti attraverso termovalorizzazione o smaltimento controllato
Un approccio che guarda all’intero ciclo di vita dei materiali.
Impatto ambientale e valore sociale: una doppia promessa
Ciò che rende questo progetto ancora più interessante è la sua dimensione sociale.
Il coinvolgimento dei pescatori non è solo operativo, ma etico:
- condizioni di lavoro eque
- compensi per le attività di raccolta
- rispetto di un rigoroso codice di condotta
Questo modello genera nuove opportunità di reddito e rafforza la resilienza economica delle comunità costiere, trasformando la sostenibilità in una risorsa concreta e duratura.
Una campagna per sensibilizzare
A partire dal 9 marzo, questa iniziativa prende vita anche attraverso una campagna di comunicazione dedicata, presente sia nei punti vendita Douglas sia sui canali digitali.
Un racconto che accompagna il progetto nel tempo, permettendo anche ai clienti di seguirne l’evoluzione e sentirsi parte di un cambiamento necessario.
Uno sguardo al futuro
La raccolta sostenuta da Douglas proseguirà fino a luglio 2026 e potrà essere monitorata in tempo reale grazie a una piattaforma dedicata.
Un invito implicito a non restare spettatori, ma a diventare parte di un percorso che unisce innovazione, collaborazione e rispetto per il nostro pianeta.